CASTELLO RUSPOLI


Castello medioevale situato nel nord del Lazio, sede di uno dei Giardini Rinascimentali più importanti d’Europa.

LA FAMIGLIA


Una fortezza che conserva la storia della famiglia Ruspoli nel tempo. Grazie al restauro e alle misure di conservazione promosse della famiglia, il Castello è oggi conosciuto in tutto il mondo, specialmente in Europa, come uno dei più esclusivi giardini del periodo Rinascimentale.

TIMELINE

LA STORIA

IL MATRIMONIO FARNESE MARESCOTTI

Nel 1531, Papa Clemente VII donò il castello a Beatrice Farnese Baglioni.  La figlia, Ortensia venne data in matrimonio ad Ercole Sforza Marescotti, per favori concessi a Papa Paolo III.  Ortensia portava in dote il castello di Vignanello che, da allora, si chiamò Castello Marescotti.

IL GIARDINO RINASCIMENTALE

Il giardino fu voluto nel 1610 dalla moglie di Marco Antonio Marescotti, Ottavia Orsini, figlia del creatore del suggestivo giardino di Bomarzo, che ha lasciato traccia indelebile del suo amore per questo luogo: le proprie iniziali e quelle dei suoi due figli Sforza e Galeazzo, permettendo così la certa datazione della nascita del giardino.

IL NOME RUSPOLI

Il nome Ruspoli, antica famiglia fiorentina, venne incorporato a quello dei  Marescotti nel 1704, a seguito del matrimonio dell’ultima ereditiera, Vittoria, con Sforza Vicino Marescotti.

PRINCIPE FRANCESCO MARIA RUSPOLI

Principe Francesco Maria Marescotti Ruspoli Capizucchi ricevette il titolo di Principe da Papa Clemente XI (1709) per aver donato il reggimento Ruspoli durante la guerra di Comacchio, contro l’Austria. Grande mecenate, ricevette Händel come maestro di cappella dal 1706 al 1709 il quale compose per il Marchese più di 50 cantate oltre l’Oratorio della Resurrezione che fu rappresentato a Pasqua del 1707 a Palazzo Bonelli (oggi Valentini) a Piazza SS. Apostoli ,dove il Marchese si trasferì prima di comprare Palazzo Ruspoli al Corso dai Caetani.

DOVE


Situata nel Lazio, la Tuscia confina con la Toscana e l’Umbria. Combina le influenze di ciascuna pur rimanendo distintamente autentica. Ha la più grande concentrazione di giardini storici al mondo ed è circondata da ulivi e dai maggiori produttori italiani di nocciole.

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